Dopo gli agguerriti commenti al post su Parigi mi è parso di capire che il nervo scoperto su Milano sia veramente forte.
Qualcuno se ne è andato, qualcuno ci è rimasto detestandola, qualcuno ci è rimasto fregandosene.
Io penso che ci debba essere una relazione causale tra noi e il posto in cui viviamo.
Una relazione non scritta o detta ma vissuta.
Quindi tendo a non comprendere le critiche distruttive, nè le fughe nel mondo di Oz e tantomeno i cervelli cotti da immagini televisive.
Milano è il posto dove vivo per scelta, non per caso. Quindi non posso che amarla e cercare di risvegliarla da un finto torpore.
E non posso che parlarne bene.